Chirurgia estrattiva e implantologica

Aggiornamento: 15 dic 2020

Cos'è la chirurgia estrattiva?

La chirurgia estrattiva ed implantologica è una delle branche fondamentali della chirurgia del cavo orale.



In che cosa consistono?

La chirurgia estrattiva si occupa dell'estrazione di denti, che vanno tolti dalla bocca perché sono o gravemente compromessi, o in esubero rispetto allo spazio presente in arcata, o per necessità dovute alle estrazioni radicolari.


Come viene eseguito l'intervento?

L'intervento di estrazione dei denti viene eseguito in anestesia locale da un chirurgo, e con la somministrazione di antibiotici prima e dopo, secondo la posologia indicata dal medico. Spesso sono necessari dei punti di sutura a fine seduta, che solitamente vengono rimossi dopo una o due settimane.


Quando deve intervenire la chirurgia implantologica?

La chirurgia implantologica interviene nella fase successiva all'estrazione, e consiste nell'inserimento all'interno dell'osso di impianti dentali, solitamente in titanio, in sostituzione dei denti compromessi.

L'impianto viene quindi lasciato assorbire dall'osso e la gengiva lasciata guarire per diversi mesi. Vengono poi eseguite una lastra ed una visita di controllo, per decidere come e quando procedere alla sostituzione del dente con intarsi o corone artificiali.

Tutti gli impianti sono composti da materiali biocompatibili e metal free, che li rendono estremamente adattabili e non creano contrasti o problemi all'organismo.