Pulizia dei denti a casa: le cose da fare

Aggiornato il: feb 18

Quali sono i suggerimenti per una corretta pulizia dei denti a casa?

Tutti vogliono godere dei benefici di un igiene orale perfetta: un sorriso bianco perlaceo, un alito fresco e delle gengive sane. Una delle ragioni principali per fissare una visita con il dentista è per assicurarsi che venga mantenuta una bocca sana e non c'è nulla di più bello che la sensazione di freschezza dopo aver fatto una pulizia professionale. Tutti si augurano di vedere il dentista due volte all’anno; ma tra una visita e l'altra è importante una corretta igiene domiciliare.


IGIENE ORALE A CASA

Quali sono i consigli per una corretta pulizia dei denti?

Per ottenere un bel sorriso occorre seguire delle routine quotidiane, come usare lo spazzolino giusto o il filo interdentale o promuovere un cambiamento nello stile di vita, come smettere di fumare. Nell’insieme queste pratiche possono aiutare a migliorare la propria salute orale e ottenere tutti i benefici che ne derivano.


Le tecniche per una corretta pulizia dei denti sono le seguenti:


1) Usare lo spazzolino giusto

Per una bocca che non presenta particolari problematiche, si predilige uno spazzolino a testa corta perché si ha una maggiore manovrabilità e adattamento delle setole su ogni dente, massimizzando l’effetto pulente. Inoltre la testina ridotta consente uno spazzolamento più preciso e mirato dente per dente.

Nei casi in cui si è in presenza di problematiche gengivali, allora si può usare uno spazzolino a testa lunga con setole molto morbide, ma in grado di distribuire la forza esercitata con lo spazzolamento su un’area più ampia, rispetto a un testa corta, ottenendo una pressione minore sulla gengiva.


Se si ha difficoltà a tenere uno spazzolino normale (a causa dell'artrite, ad esempio), si potrebbe prendere in considerazione l'idea di acquistare uno spazzolino elettrico di buona qualità. Non va dimenticato di cambiare la testina quando le setole iniziano a diventare troppo morbide o consumate, circa ogni tre mesi. Il Centro Andriolo suggerisce lo spazzolino elettrico perché è più efficace nella rimozione della placca.


Qualora ci fossero dei dubbi sul corretto utilizzo dello spazzolino, sarebbe consigliabile chiedere al proprio dentista o igienista la dimostrazione di come utilizzare lo spazzolino da denti e qualsiasi altro ausilio per l'igiene, in modo che si possa eseguire in maniera efficace la rimozione di placca batterica senza fare alcun danno nel processo.


2) Utilizzare un dentifricio al fluoro

La ricerca scientifica ha costantemente dimostrato che il fluoro non è solo efficace nel prevenire la carie, ma può anche riparare lo smalto dei denti. Il fluoro è un elemento naturale che è perfettamente sicuro se usato come indicato. Per neonati e bambini di età inferiore ai 3 anni, si raccomanda di utilizzare solo una piccola quantità di dentifricio contenente fluoro, circa le dimensioni di un chicco di riso. I bambini di età compresa tra 3 e 6 anni dovrebbero usare una piccola quantità di dentifricio grande quanto un pisello.


3) Utilizzare il filo interdentale almeno una volta al giorno

Il filo interdentale è il modo migliore per rimuovere la placca nei punti in cui lo spazzolino non riesce a raggiungere come negli spazi interdentali e sotto al bordo gengivale. La placca che non viene rimossa porta a carie e malattie gengivali. Qualora fosse necessario avere delucidazioni sulle tecniche di utilizzo del filo interdentale, sarebbe consigliabile chiedere al proprio igienista.


4) Utilizzare un collutorio antimicrobico

Tutti possono trarre vantaggio dall'uso del collutorio. Naturalmente, coloro che sono più a rischio di carie e malattie gengivali scopriranno che l'aggiunta di un collutorio antimicrobico alla loro routine quotidiana di igiene orale diminuirà i batteri cattivi e migliorerà la loro salute orale. Bisogna lasciare il collutorio in bocca per circa 30 secondi ( circa 5-10 minuti dopo aver lavato i denti). Si potrebbe anche scegliere di usare il collutorio dopo gli spuntini o l'ora di pranzo, soprattutto se non si ha uno spazzolino a portata di mano.

5) Utilizzare le compresse rivelatrice di placca

Come si fa a capire se si sono puliti i denti in modo efficace? Si potrebbe masticare una speciale "compressa rivelatrice di placca" con un colorante innocuo che mostra tutte le aree di placca batterica che non sono state rimosse.


5) Bere molta acqua

Mantenere la bocca umida è molto importante. La secchezza della bocca aumenta l'accumulo della placca e il rischio di carie e malattie parodontali (gengivali). La secchezza della bocca è causata dal fumo, dall'alcol, dalla caffeina e soprattutto da alcuni farmaci da banco e da prescrizione. Poiché con l’avanzare dell’età si tende a prendere più farmaci, occorre anche bere più acqua. Bere molta acqua e mantenersi ben idratati ha una serie di benefici per la salute di tutto il corpo: l'idratazione della bocca permette di mantenere umidi i tessuti sensibili e favorisce l'azione salutare della saliva. La saliva, non solo tampona gli acidi, ma aiuta anche la digestione, combatte i germi e ha un ruolo nel proteggere i denti dalla carie.


6) Informare il dentista se si notano le gengive sanguinanti o noduli, protuberanze, ulcere

Molte volte i cambiamenti nell'ambiente della bocca sono innocui, ma alcuni potrebbero essere dei primi segnali di malattia. Bisogna informare il proprio dentista quando si notano delle situazioni insolite, come: sanguinamento, sensibilità, dolore, scolorimento, piaga o nodulo o altri segni o sintomi che non sono normali. Il dentista potrà quindi fare una visita di controllo per diagnosticare la presenza di malattie e preparare un piano di cure adeguato. I regolari controlli dentali sono importanti per la salute orale.