Lo sbiancamento in studio

Aggiornamento: 9 ott 2020

Tra i metodi più comuni per eseguire lo sbiancamento dentale professionale troviamo il bleaching, eseguito con la lampada a led.

Lo sbiancamento con la lampada a led consiste nell’applicazione di un gel composto da perossido di idrogeno, sulla superficie dei denti. La lampada attivandosi frantuma le molecole pigmentate per mezzo di meccanismi chimici e reazioni di ossido riduzione, per cui i denti appaiono più bianchi.




Ma come funziona esattamente?

Il bleaching segue questa procedura: innanzitutto si inizia con una pulizia professionale dei denti, con cui si può determinare l’esatta tonalità dello smalto ed i risultati che si vogliono ottenere.

Mantenendo la bocca ben aperta, si procede applicando il gel con perossido di idrogeno e si irradiano i denti con la luce led. Dopo l’esposizione al led, il paziente rimane in posizione per almeno 15-30 minuti per permettere al prodotto di sbiancare i denti.

Successivamente il gel viene rimosso, e a questo punto il paziente può già constatare la differenza fra il colore dei denti prima dell’operazione e dopo. In caso si volesse modificare ulteriormente l'aspetto del sorriso, è possibile ripetere l'operazione, seguendo sempre il consiglio dell'igienista.

L’effetto sbiancante è visibile già dopo la prima seduta.

Importante a seguito del trattamento è non fumare, bere tè o caffè o bevande con coloranti o vino per i 3-4 giorni successivi.

Solitamente l’estetica dentale migliora di giorno in giorno e mantenere una corretta igiene dentale e pulizia orale, lingua compresa, è il modo migliore di conservare il più a lungo possibile l’effetto sbiancante della seduta professionale.