Gli innesti gengivali

Aggiornamento: 9 ott 2020

Cos'è l'innesto gengivale?

L'innesto di gengiva è un intervento chirurgico parodontale in cui viene prelevato del tessuto da altre zone della bocca, solitamente dal palato, e viene inserito a "rimpolpare" le gengive che soffrono di recessione, ovvero che si sono ritirate ed accorciate.



Ma cos'è nello specifico la recessione gengivale?

Quando normalmente si sente parlare di gengive ritirate in realtà è un gergo più semplice per indicare una recessione gengivale. Si tratta dell'arretramento o di uno spostamento della gengiva, dalla propria sede verso il margine apicale del dente.

È un disturbo che provoca conseguenze sia a livello estetico che funzionale. Nel primo caso il dente risulta in parte scoperto e visibile nella zona della radice, con un effetto di allungamento particolarmente antiestetico.


Quali sono le conseguenze gravi?

Quest'aspetto è comunque il meno importante, poiché le conseguenze più gravi sono funzionali e si manifestano tramite disturbi come: arrossamenti gengivali, ipersensibilità dentale e parodontiti che possono essere sia delle infiammazioni locali, che degenerare in gravi forme di piorrea.


Qual è la soluzione?

La soluzione in questi casi è l'innesto, che può essere utilizzato sia per i denti naturali che per gli impianti dentali


Come viene eseguita?

La procedura viene eseguita dal chirurgo sotto anestesia, seguono dei controlli a breve distanza i primi mesi, ed i risultati hanno una durata lunga nel tempo, se mantenuti grazie ad una igiene costante e corretta, e ad i controlli periodici indicati dallo specialista.