Bite e sport: il sodalizio performante

Aggiornamento: 5 giorni fa


Al Centro Andriolo vengono seguiti molti sportivi, che trovano beneficio nelle cure dentali ma soprattutto con i trattamenti gnatologici.


Davide Filippi: la video - testimonianza

L’atleta nazionale di scherma, Davide Filippi, è un paziente del Centro Andriolo da lungo tempo. In una delle sue ultime visite di routine ha lasciato una video-testimonianza per parlare dei benefici che vengono dati dall’uso del bite.


Ascolta la video-testimonianza



Cos’è il bite?

Il bite (in inglese letteralmente “morso”) è una placchetta in resina, di diverso spessore e consistenza. Realizzato su misura - dopo che sono state prese le impronte, tradizionali o digitali, delle due arcate dentarie - il Bite è indicato per risolvere problemi dentali che si ripercuotono in diverse aree del corpo.

Può essere posizionato sull’arcata superiore o inferiore, ma mai su entrambe contemporaneamente.


Benefici del bite

Con il bite si può ottenere un maggior rilassamento durante la notte, svegliandosi così più riposati al mattino. Per gli atleti è molto performante: aumentando la stabilizzazione posturale e l’equilibrio muscolare, il bite previene contratture muscolari e microtraumi dentali e migliora la respirazione.


Come funziona il bite?

L’occlusione, l’ingranaggio dei denti tra le rispettive arcate, è qualcosa che si modifica nel tempo. Basta infatti una semplice otturazione, la perdita di un dente, un dente “storto”, per modificare l’occlusione in modo importante. Il paziente non se ne rende conto e continua la sua vita tranquillamente, ma in realtà potrebbe aver innescato una reazione a catena negativa, modificando la postura della mandibola.

Nella zona anatomica, in cui avviene l’occlusione, si trovano: menisco, legamenti, nervi, cartilagini, muscoli, in stretta connessione con collo, spalle, colonna. Un'alterazione occlusale può determinare quindi nel tempo un problema muscolare, posturale, artrosico, o degenerativo neurologico.

Il bite aiuta a ritrovare l’equilibrio perso: la placchetta di resina, posizionata su una delle due arcate, determina un diverso contatto tra i denti.


Chi potrebbe averne bisogno?

Sono diversi i motivi per cui si può aver necessità di un bite:

  • Digrignamento dei denti (bruxismo)

  • Problemi posturali, che si manifestano con click, rumori, fischi, cervicali, dolori di schiena.

  • Per essere protetti durante lo sport e beneficiare del miglioramento delle performance

  • Serramento dei denti.

  • Malocclusione con relativi problemi “posturali” .

  • Riabilitazioni Complesse : chi deve rivalutare completamente la sua bocca per lavori fatti nel passato, non coordinati tra loro.