Il triangolo sportivo: postura, salute e denti

Aggiornamento: 25 ott 2021

Per gli atleti, sia dilettanti ma soprattutto professionisti, gli stop dovuti a malattie, infortuni o patologie sono uno degli incubi peggiori. Proprio per questo motivo man mano che salgono di livello nella loro carriera si sottopongono a controlli e check-up sempre più frequenti ed accurati per evitare i problemi ai muscoli, alle articolazioni e agli arti.


Ma cosa centra tutto questo con i denti?





Come sostenuto da anni dagli gnatologi, la maggior parte delle persone non tiene in considerazione quanto la bocca e la testa, esercitando una forte pressione sul sistema neuromuscolare, possano influire sulla salute del resto del corpo. In particolare se non c’è un bilanciamento fra atlante e mandibola si crea un effetto “a cascata” sull’intero organismo, determinando una postura scorretta, che a sua volta va ad influire su schiena, arti, e capacità di movimento e di performance sia di vita quotidiana che sportive.

Proprio per questo soprattutto negli ultimi anni sono andate aumentando sempre maggiormente le cure odontoiatriche e gnatologiche per correggere disfunzioni che spesso non si pensa derivino dai denti.

Chiaramente la prima zona che viene colpita è quella più vicina al cavo orale e alla mandibola ovvero quella cervicale, con un coinvolgimento progressivo dei muscoli maggiormente coinvolti che inizialmente sono solo dolenti, perdendo progressivamente forza ed elasticità motoria, effetti a cui si aggiungono danni su articolazioni e vertebre.


Le soluzioni?

Visite specialistiche dallo gnatologo e dal fisioterapista, che lavoreranno insieme per trovare il metodo più adatto ad alleviare il dolore e risolvere il problema, dal semplice bite di protezione fino a sedute di correzione posturale e terapie ortodontiche per risolvere eventuali malocclusioni o problematiche dovute a traumi.