Innesto gengivale: la ricostruzione della gengiva


Perché viene eseguito un innesto gengivale?

Un innesto gengivale è un intervento di chirurgia parodontale. Questo intervento si rende necessario quando le gengive si ritirano esponendo le radici dei denti. Ciò può causare una maggiore probabilità di carie sulla superficie della radice dei denti, oltre ad essere più sensibile ed incline all'abrasione.

Tasca gengivale

In cosa consiste l’innesto gengivale?

Il dentista rimuove una porzione di mucosa del palato. Successivamente lo inserirà nell'area in cui le gengive si sono consumate. Questa procedura è relativamente rapida e il paziente potrà andarsene non appena è terminata l’operazione.


Quali sono le tipologie di innesti gengivale?

Esistono tre tipi di innesti gengivali:

  • innesto gengivale libero

  • innesto di tessuto connettivo

  • innesto peduncolato = tessuto gengivale residuo spostato lateralmente

Il dottore discuterà delle varie tipologie e formulerà la sua raccomandazione in base alle esigenze individuali.


Una volta che il paziente decide di eseguire la procedura, non dovrà modificare la propria dieta il giorno prima o il giorno della procedura.


Prima dell’intervento verranno somministrati al paziente dei farmaci per il dolore e/o il disagio che potrebbero rendere pericolosa la guida della propria autovettura; pertanto, sarebbe opportuno farsi accompagnare a casa da qualcuno.


Cosa succede durante l’intervento?

Una volta arrivato, il paziente sarà sottoposto all'anestesia locale per intorpidire l'area in cui verrà eseguita la procedura.

In alcuni casi, per chi si sente agitato, si potrebbe ricorrere ad una sedazione cosciente con protossido d’azoto o endovenosa.


A seconda delle esigenze individuali, il dottore eseguirà una delle seguenti operazioni:

  1. Innesto gengivale libero: il medico rimuove un piccolo pezzo di tessuto dal palato e lo sutura nell'area che necessita di tessuto gengivale. Questo tipo di innesto viene eseguito se le gengive sono sottili e hanno bisogno di tessuto aggiuntivo per prevenire un'ulteriore recessione.

  2. Innesto di tessuto connettivo: il dottore apre un piccolo lembo nel palato e rimuove una piccola porzione di tessuto connettivo da sotto lo strato superiore di tessuto. Suturano questo tessuto nell'area che necessita di tessuto gengivale. Questo è il tipo più comune di innesto.

  3. Innesto peduncolato: il dottore crea un lembo di tessuto da un'area proprio accanto alla recessione gengivale e utilizza il lembo per coprire l'area del tessuto gengivale. In questa procedura, il tessuto gengivale viene spostato oltre la recessione con il tessuto locale anziché essere prelevato da un'altra parte della bocca. Questo tipo di innesto di solito è il più efficace perché non interrompe il flusso sanguigno in nessuna parte della bocca. Perché funzioni, si ha di bisogno di tanto tessuto gengivale nelle aree intorno alla recessione gengivale.


La procedura di solito non richiede molto tempo. Una volta che il dottore ha finito di suturare l'innesto, il paziente sciacquerà la bocca con un collutorio antibatterico.


Cosa bisogna fare dopo l’intervento?

Il paziente sarà in grado di tornare a casa poco dopo aver completato la procedura. Il dottore potrebbe richiedere al paziente di aspettare un'ora o due per assicurarsi che non ci siano problemi con l'innesto.


Durante le prime due settimane post-intervento, sarebbe opportuno mangiare cibi morbidi e freddi per assicurarsi di non danneggiare l'innesto. Non bisognerebbe mangiare cibi duri o caldi che possono bruciare o irritare l'innesto.


I cibi adatti dopo l’intervento sono i seguenti:

  • uova, soprattutto strapazzate o alla coque

  • Yogurt

  • verdure cotte fino a renderle morbide

  • formaggio morbido (tipo stracchino, mozzarella ecc.)

  • gelato

  • banane

  • frullati

  • passati

Il dottore potrebbe consigliare di usare un collutorio antimicrobico per un paio di settimane per prevenire infezioni, accumulo di placca sui denti o problemi con l'innesto.


Non si dovrebbe spazzolare o usare il filo interdentale in quella zona fino a quando il medico non dice che è sicuro farlo. Spazzolare o usare il filo interdentale prima che l'area sia guarita può aprire la ferita o causare un'infezione.


Se si sente dolore o fastidio, i farmaci antidolorifici, possono fornire sollievo.


Non bisognerebbe esercitare o svolgere attività faticose fino ad indicazioni del medico.


Possono insorgere delle complicazioni?

Le complicazioni e le infezioni dopo un innesto gengivale sono rare. Tuttavia, qualora si notasse delle emorragie impreviste intorno al sito dell'innesto sarebbe meglio consultare il proprio dentista.


La guarigione completa da un intervento di innesto gengivale è previsto in una o due settimane. Occorrerà fissare un appuntamento di follow-up dopo circa una settimana dalla procedura in modo che il dottore possa assicurarsi che il paziente stia guarendo correttamente e che l'innesto abbia successo.


Dopo circa due settimane, si potrà spazzolare e usare il filo interdentale. La guarigione completa dell'area dell'innesto può richiedere un mese o più a seconda della propria salute generale e di quanto uno si prende cura della propria bocca durante il recupero.


Per maggiori informazioni sulle varie terapie parodontali vedi link:

https://www.centroandriolo.it/gengivite-parodontite