Lo sbiancamento dentale

Aggiornamento: 24 ott 2020

Lo sbiancamento dentale è un trattamento che permette di modificare il colore dei denti rendendoli più bianchi.

Viene eseguito in studio dall'igienista durante o successivamente alla classica seduta di pulizia dei denti.

Questo trattamento è indolore, ed ha una durata che varia dai 45 minuti all'ora e mezza, a seconda della tipologia di trattamento scelto con il professionista; è sempre importante affidarsi all'igienista per farsi consigliare quale forma di sbiancamento è più adatta ai vostri denti.

Ma perché i denti tendono ad ingiallirsi?

La causa principale sono le abitudini alimentari come il consumo di caffè, tè, vino rosso e bevande colorate. Incidono molto inoltre il fumo, l'invecchiamento cellulare, l'utilizzo di alcuni farmaci, e anche la soggettività: il colore naturale dei denti infatti è regolato soprattutto dallo spessore dello smalto e dal pigmento della dentina sottostante, oltre che dagli ormoni e dal ph della bocca.



Ma quanto durano gli effetti dello sbiancamento?

I risultati sono variabili, in quanto dipendono dalla tipologia di trattamento prescelto, dalla frequenza dei richiami di igiene, e dalle corrette abitudini personali sia alimentari che di igiene orale domiciliare.


Cosa fare per mantenere i denti bianchi più a lungo?

Per mantenere i denti bianchi più a lungo è importante limitare i consumi delle bevande "macchiantii" citate in precedenza, prediligere cibi bianchi come pollo, patate, riso o mele, e mantenere una igiene orale precisa lavando i denti dopo ogni pasto, sciacquando la bocca con acqua quando non ci sia la possibilità di avere accesso allo spazzolino, e utilizzando dentifrici e collutori con fluoro che rinforzano lo smalto e le difese dentali.